“La mia Italia, il mio PIEMONTE”

Ecco un altro questionario per conoscere meglio il nostro paese, il gioco ideato da Michela di Mesagne.

Questa volta ci ha risposto Alessandra che insegna lingua e cultura italiana con lezioni on line a studenti di tutto il mondo; Alessandra vive a Torino e ci parla della sua regione, il Piemonte.

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La mia Italia, la mia regione, il Piemonte! di Alessandra Martinetto 

Quali sono le tue parole italiane preferite?

Pizza, mare, sorriso, sole, amicizia, tramonto.

Cosa ti piace della tua città, Torino?

Il suo essere storica e moderna, la possibilità di poter girare gran parte della città anche se piove perchè ci sono i portici, le sue piazze e i ponti sul Po.

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Cosa ti manca del tuo paese quando sei all‘estero?

Mi mancano il cibo, i giri in bici nei parchi in città e fuori,

I più bei panorami in Italia o nella tua regione per te?

I tramonti sul Po visti dai ponti di Torino e i piccoli centri storici sparsi in tutta Italia.torimno2

Qualcosa di speciale da fare nella tua regione?

Un bel giro delle Langhe per visitare vigneti,  cantine e degustare i piatti tipici. Se venite in Piemonte, meritano una visita tutte le residenze reali sparse nella regione e se passate da  Torino dovete vedere il museo Egizio e il museo del Cinema.

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Il tuo giorno preferito?

Il sabato e la domenica perchè posso andare in giro in bici in città e fuori.

Quali pensi che siano gli aspetti negativi della tua comunità, nella tua città o nella tua regione?

La gente che sporca la città con i propri rifiuti.

Cosa compreresti dalla tua regione se partissi per un lungo viaggio?

I gianduiotti, il brasato al Barolo e il bonet.

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Cosa piace fare agli abitanti della tua regione?

Ai piemontesi piace mangiare e bere bene,  visitare musei e piccoli borghi per riscoprire le bellezze della regione.

Descrivi una persona della tua regione

I piemontesi sono molto riservati, tranquilli, grandi lavoratori, forti, a volte un po‘ diffidenti con chi non conoscono.

 tencoCosa ti piace cantare spesso?

“Ciao amore, ciao amore, ciao amore ciao. Ciao amore, ciao amore, ciao amore ciao.

Andare via lontano a cercare un altro mondo dire addio al cortile, andarsene sognando.”

(Luigi Tenco, cantante piemontese)

30° Salone del Libro di Torino

salone_internazionale_del_libro_torinoIl Salone del Libro di Torino 2017 presenta la sua trentesima edizione dal 18 al 22 Maggio, con un ricco programma sotto la direzione dello scrittore Nicola Lagioia, già vincitore del premio Strega.SaloneLibro2017GipiOltreIlConfine-1024x538

Quest’anno il programma del Salone del Libro di Torino 2017 vuole essere innovativo, pur mantenendo un legame con le precedenti edizioni. L’esigenza di rinnovamento è dovuta sia alla concorrenza, rappresentata quest’anno dalla nascita di Tempo di Libri a Milano, ma più in generale anche da un desiderio di cambiamento per avere un Salone del Libro di Torino più vicino ai lettori. “Sarà anzitutto il salone dei lettori”, così ha detto Nicola Lagioia in occasione della conferenza stampa in cui ha presentato la 30esima edizione della kermesse letteraria. Lagioia ha ringraziato gli editori che hanno creato l‘Associazione Amici del Salone.

Il Salone del Libro 2017 esplorerà una questione assai delicata attraverso i libri e non solo, cercando di spiegare “in che mondi viviamo”, secondo le parole di Lagioia. Mondi e non mondo? Sì, perché tutto ormai è diventato così articolato e complesso da rendere insufficiente il singolare maschile. Scuola, librerie, biblioteche, insegnanti saranno al centro di questo 30esimo Salone del Libro. Sarà dato spazio alla fotografia e all’arte e anche alla musica, alla graphic novel. Non può mancare ormai l’appuntamento con il cibo, vero protagonista ormai di qualsiasi tipo di manifestazione.

Fra gli incontri più interessanti sicuramente quello del 20 maggio 2017 dedicato a Tolkien e agli 80 anni della pubblicazione de Lo Hobbit e quello del 19 maggio per celebrare i 70 anni di Stephen King.

Anche Daniel Pennac sarà ospite al Salone del Libro di Torino per incontrare i lettori e per parlare con loro dell’ultimo libro del nuovo capitolo della “saga” di Malaussène.

Il poster ufficiale del Salone del Libro di Torino 2017  è stato disegnato da Gipi, uno dei più apprezzati artisti e autori di fumetti italiani e internazionali, che ha creato un lavoro di grande suggestione. Proprio a fine anno è uscito il suo ultimo libro, La terra dei figli, che è un vero capolavoro.

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