La testimonianza di Janka da Trnava

jankaRingraziamo Janka Rajcherová che ci manda la sua testimonianza da Trnava in Slovacchia, con i suoi commenti e le sue impressioni sul nostro materiale didattico.

 

“Sono un’ insegnante di italiano. Per professione e per passione. Ho cominciato a insegnare nel 2003, in case private e tante scuole di lingue. Oggi ho la mia piccola scuola di lingua italiana – ITALIAmente.

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La gente in Slovacchia spesso mi chiede cosa faccio davvero nella vita. Dunque, ancora una volta dico che INSEGNO la lingua italiana. Con tanto entusiasmo e amore 🙂

Un’altra mia passione, nata e sviluppatasi durante gli studi, sono i libri. Li tocco, li annuso, li sfoglio e li leggo. Se un libro non mi dà soddisfazione, non lo finisco. Così come se un corso di lingua non riesce a soddisfare le esigenze di uno studente, questo smette di impegnarsi e di studiare.

Proprio per questo motivo è importante proporre agli studenti materiale valido, autentico, interessante e divertente.

copertina 1Dopo anni di insegnamento, in cui ho utilizzato libri di testo con cui né io né i miei studenti ci trovavamo bene (e di cui non voglio citare il nome) cercando sui siti per gli insegnanti, consultando i cataloghi delle case editrici, ho trovato all’improvviso lo specimen gratuito da scaricare di un libro di testo di cui non avevo mai sentito il nome. UN TUFFO NELL’AZZURRO. Mi è piaciuto da subito. Colorato, chiaro, ben strutturato. Ne ho comprato una copia per me. Dopo pochi mesi la scuola in cui insegnavo ha cominciato a distribuirne le prime copie in Slovacchia. Così è nata una collaborazione che non si limita solo alla vendita e all’acquisto dei libri.

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Il libro è veramente buono, anche se si può sempre migliorare. Sono molto orgogliosa di poter dare un mio piccolo contributo personale per renderlo ancora più interessante e stimolante. Dopo 7 anni di utilizzo, conosco bene i suoi punti di forza e di debolezza e quando Patrizia Bacci mi ha proposto di collaborare alla nuova edizione aggiornata ho accettato con piacere. Per me è un sogno e una grande sfida!”

“La mia ROMAGNA!”

Per conoscere meglio il nostro paese con le sue infinite varietà regionali, le sue tradizioni, le sue tantissime eccellenze, e perché no, anche i suoi difetti, Michela ha ideato il questionario che trovate qua sotto.

Ecco le risposte di Patrizia, che insegna lingua e cultura italiana presso una scuola privata della sua città, Rimini.

La mia Italia, la mia ROMAGNA!  di Patrizia Bacci    

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Quali sono le tue parole italiane preferite?

Guazzabuglio, inventario, gaglioffo, sfizioso, cortese, impietuoso, davvero.

Cosa ti piace della tua città, Rimini?

Pedalare lungo la costa, passeggiare sulla spiaggia, respirare l’odore del mare, soprattutto in primavera o autunno.

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E poi la sua storia millenaria, legata alla Roma dei primi imperatori e ad una grande famiglia del Rinascimento, i Malatesta, che ci hanno lasciato dei gioielli d’arte tanto importanti quanto poco conosciuti, purtroppo.

Cosa ti manca del tuo paese quando sei all´estero?

Niente in particolare, se il viaggio non è troppo lungo, perchè so che tornerò presto.      Però stare più di due o tre mesi senza la cucina italiana è dura!

I più bei panorami in Italia per te?

Difficilissimo scegliere! Io adoro il mare, come si è capito, ma devo ammettere che i panorami delle nostre montagne sono meravigliosi, dalle Dolomiti all’Etna!

Qualcosa di speciale da fare nella tua regione?

Visitare i piccoli borghi, scoprire i paesini medioevali, percorrere i vicoli più nascosti dei centri storici, lì c’è la vera Italia, non solo in piazza San Marco o al Colosseo.                         

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Per esempio il Borgo San Giuliano di Rimini, con le sue casine affrescate, i tanti ristorantini di cucina tipica, le piazzette piene di fiori,  è un autentico gioiello di vera “gioia di godersi la vita” italiana!

 

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Un ricordo divertente?

La prima volta a Napoli, da sola a 18 anni, alla scoperta del “Sud” e della meridionalità.

Il tuo giorno preferito?

Certamente il venerdì, perchè è il giorno in cui mi assaporo il piacere del fine settimana, tutto per me, per andare in spiaggia, naturalmente!

Quali pensi che siano gli aspetti negativi della tua comunità?

Il difetto degli italiani, non solo dei romagnoli, in questi ultimi tempi sono le troppe lagne, tutti si lamentano sempre di tutto, sarebbe meglio e più costruttivo affrontare le cose di persona invece che criticare.

Cosa compreresti dalla tua Romagna se partissi per un lungo viaggio?

Grana Padano o Parmigiano Reggiano, prosciutto di Parma, olio d’oliva, una bella bottiglia di Sangiovese, lo strutto per fare la piadina e una bella ciambella, meglio se al cioccolato.

Piadina or Piada, thin Italian flatbread

Cosa piace fare ai romagnoli?

Siamo orgogliosi della nostra grande, incredibile ospitalità… anche se un po’ interessata 😉 , perchè amiamo i nostri turisti!

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Descrivi una persona della Romagna

Di solito sono persone concrete e sanguigne, come il nostro vino “Sangiovese“, il sangue di Giove! E amano vivere bene,  le belle giornate di sole (abbiamo un gran bel clima!), la compagnia degli amici e tutto il bello della vita. Non per niente Fellini ha chiamato la protagonista di uno dei suoi più bei film ambientato a Rimini la “Gradisca”: consiglio a tutti di vedere una o più volte il bellissimo “Amarcord”, io credo di aver avuto la fortuna di vederlo almeno dieci volte e ogni volta scopro qualche particolare nuovo.

jova Cosa ti piace cantare spesso?

“Sono un ragazzo fortunato perchè mi hanno regalato un sogno, sono fortunato perchè non c’è niente che (di cui) ho bisogno, e quando viene sera, e tornerò da te, è andata come è andata, la fortuna è di incontrarti ancora!” (Lorenzo Jovanotti Cherubini)

“La mia PUGLIA” – Peter dalla Germania

Ecco altre risposte al questionario ideato da Michela Moliterni, questa volta ha risposto un suo studente tedesco di Oldenburg, Peter Well, che ha scelto come regione preferita la Puglia.

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La tua regione italiana preferita?
Solo la Puglia!  

Quali sono le tue parole italiane preferite?
Ciao bella; Non preoccuparti!

Cosa ti piace della tua città pugliese preferita?
L’ospitalità e l’affabilità

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Cosa ti manca della Puglia quando sei all‘estero?
I bar a prezzi modesti

 

I più bei panorami pugliesi per te?
Il panorama degli uliveti

 

Qualcosa di speciale da fare?
Le passegiate negli uliveti secolari

 

 

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Un ricordo divertente?
La storia delle cozze fresche, ma non posso pubblicarlaacanto 1

Quali sono gli aspetti negativi in questa regione?
Manca un po’ di sensibilità per l’ambiente

Cosa compri sempre prima di ritornare in Germania?
L’Olio di oliva extra vergine

Cosa piace fare ai pugliesi?
Fare due chiacchiere

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Grazie a Peter e a Michela per le belle foto! 

Mandateci i vostri questionari con le vostre impressioni sulle regioni italiane.

A presto!

“La mia Italia, il mio ABRUZZO”

Un nuovo questionario per conoscere meglio il nostro paese, il gioco ideato da Michela: questo ci è stato inviato da Virginia che insegna lingua e cultura italiana a Lanciano in provincia di Chieti.

La mia Italia, il mio Abruzzo! di Virginia Masciangelo

Lanciano e la costa dei Trabocchi

La Costa dei Trabocchi (1)

Quali sono le tue parole italiane preferite?

fragranza / ondeggiare / venticello / brezza / magnolia / frizzantino / leggero / spumeggiante

Cosa ti piace della tua città, Lanciano?

Attraversare il Ponte Diocleziano del III secolo D.C. e, guardando dall’alto il fossato sottostante, immaginare come fosse la città nel periodo delle fiere medioevali; percorrere a piedi i quattro quartieri storici in cui è divisa la città e leggerne la storia e le curiosità; fare la spesa al mercato coperto e comprare frutta e verdura fresche dai contadini locali.

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Cosa ti manca del tuo paese quando sei all‘estero?

L’odore del mare Adriatico, il profumo e l’ombra dei tigli, la passeggiata sul vecchio tracciato della ferrovia adriatica che a breve diverrà pista ciclabile, cenare su un trabocco, stare seduta al tramonto su una vecchia barca abbandonata in spiaggia e chiacchierare con gli amici.

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I più bei panorami nella tua regione per te?

La Costa dei Trabocchi, La Maiella e il Gran Sasso visti dal belvedere di San Vito paese.

La Maiella

Qualcosa di speciale da fare nella tua regione?

Fare il bagno al mare la mattina e ritrovarsi in meno di un’ora ad assaporare l’aria pura e fresca di montagna; cenare su un Trabocco ascoltando le onde del mare al chiaro di luna e immergersi nell’atmosfera sacrale dell’Abbazia di San Giovanni in Venere.

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Un ricordo divertente

Un pranzo internazionale a casa mia, dove ogni studente straniero ha cucinato il piatto tipico del suo Paese.  Sulla tavola c’erano più di dodici specialità culinarie provenienti da ogni parte del mondo.

Il tuo giorno preferito?

Il martedì, il giorno in cui sono nata, che è il giorno dedicato a Marte.

Quali pensi che siano gli aspetti negativi della tua comunità, nella tua città o nella tua regione?

L’arrendevolezza, la pigrizia e il provincialismo.

Cosa compreresti dalla tua regione se partissi per un lungo viaggio?

L’olio extravergine d’oliva, le polpette “cacio e ova”, lo zafferano di Navelli.

Polpette cacio e uova (5)

Cosa piace fare agli abitanti della tua regione?

Andare al mare e in poche ore ritrovarsi in montagna, passeggiare lungo il Corso e sotto i portici di Lanciano, di Ortona e di Chieti, rispettare le tradizioni.

Descrivi una persona della tua regione

Gli Abruzzesi, come dice un famoso proverbio, sono forti e gentili, ma anche molto testardi. Sono infatti così legati alle loro tradizioni e ai loro costumi che non scambierebbero mai un piatto di pasta asciutta con niente al mondo. La gatta di Gino Paoli (6)

Cosa ti piace cantare spesso?

 “La Gatta” di Gino Paoli. Ogni volta che l’ascolto mi sembra di essere in quella vecchia soffitta con una finestra vicina al mare, a un passo dal cielo blu.

 

“La mia Italia, il mio PIEMONTE”

Ecco un altro questionario per conoscere meglio il nostro paese, il gioco ideato da Michela di Mesagne.

Questa volta ci ha risposto Alessandra che insegna lingua e cultura italiana con lezioni on line a studenti di tutto il mondo; Alessandra vive a Torino e ci parla della sua regione, il Piemonte.

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La mia Italia, la mia regione, il Piemonte! di Alessandra Martinetto 

Quali sono le tue parole italiane preferite?

Pizza, mare, sorriso, sole, amicizia, tramonto.

Cosa ti piace della tua città, Torino?

Il suo essere storica e moderna, la possibilità di poter girare gran parte della città anche se piove perchè ci sono i portici, le sue piazze e i ponti sul Po.

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Cosa ti manca del tuo paese quando sei all‘estero?

Mi mancano il cibo, i giri in bici nei parchi in città e fuori,

I più bei panorami in Italia o nella tua regione per te?

I tramonti sul Po visti dai ponti di Torino e i piccoli centri storici sparsi in tutta Italia.torimno2

Qualcosa di speciale da fare nella tua regione?

Un bel giro delle Langhe per visitare vigneti,  cantine e degustare i piatti tipici. Se venite in Piemonte, meritano una visita tutte le residenze reali sparse nella regione e se passate da  Torino dovete vedere il museo Egizio e il museo del Cinema.

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Il tuo giorno preferito?

Il sabato e la domenica perchè posso andare in giro in bici in città e fuori.

Quali pensi che siano gli aspetti negativi della tua comunità, nella tua città o nella tua regione?

La gente che sporca la città con i propri rifiuti.

Cosa compreresti dalla tua regione se partissi per un lungo viaggio?

I gianduiotti, il brasato al Barolo e il bonet.

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Cosa piace fare agli abitanti della tua regione?

Ai piemontesi piace mangiare e bere bene,  visitare musei e piccoli borghi per riscoprire le bellezze della regione.

Descrivi una persona della tua regione

I piemontesi sono molto riservati, tranquilli, grandi lavoratori, forti, a volte un po‘ diffidenti con chi non conoscono.

 tencoCosa ti piace cantare spesso?

“Ciao amore, ciao amore, ciao amore ciao. Ciao amore, ciao amore, ciao amore ciao.

Andare via lontano a cercare un altro mondo dire addio al cortile, andarsene sognando.”

(Luigi Tenco, cantante piemontese)