La Settimana della Lingua Italiana nel Mondo

Il tema scelto quest’anno per la XX edizione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, che avrà luogo dal 19 al 25 ottobre 2020, è L’italiano tra parola e immagine: graffiti, illustrazioni, fumetti.

La Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, giunta ormai alla sua XX edizione, è divenuta nel tempo una delle più importanti iniziative di celebrazione della lingua italiana.

Gli eventi e le attività previsti verteranno su forme espressive per valorizzare la lingua italiana attraverso l’immagine, con particolare attenzione al fumetto, la novella grafica e più in generale all’editoria per l’infanzia e l’adolescenza.


La Settimana della Lingua Italiana nel Mondo è organizzata dal Ministero degli Esteri e la Cooperazione Internazionale, dalla rete diplomatico-consolare e dagli Istituti Italiani di Cultura in collaborazione con il Ministero dei Beni Culturali e il Turismo, il Ministero della Pubblica Istruzione e Università e dai principali partner della promozione linguistica nel mondo (Accademia della Crusca, Società Dante Alighieri, RAI) e dall’Ambasciata della Confederazione Elvetica.

Un ricco programma di eventi sarà organizzato dagli Istituti Italiani di Cultura, dai Consolati italiani, dalle cattedre di Italianistica attive presso le varie Università, dai Comitati della Società Dante Alighieri e da altre Associazioni di italiani all’estero, sotto l’alto Patronato del Presidente della Repubblica.

Di anno in anno, l’iniziativa ha riscosso un successo crescente, arrivando a coinvolgere un numero sempre maggiore di partecipanti attraverso svariati eventi per ogni tipo di pubblico e dimostrando, al contempo, la vitalità dell’interesse per la lingua e la cultura italiana in tutto il mondo.

Maggiori informazioni al sito:

https://accademiadellacrusca.it/it/contenuti/titolo/8044

Esperienze di insegnamento dell’ITALIANO LS – L2: Eleonora Vigo

Pubblichiamo con molto piacere questa testimonianza che ci ha mandato Eleonora Vigo da Varna. Eleonora ci parla della diffusione della lingua italiana in Bulgaria e della sua esperienza di autrice:

“La lingua e la cultura italiana in Bulgaria sono da sempre apprezzate, studiate e amate.


I bulgari parlano ancor oggi di parentela con l’Italia grazie al matrimonio di Giovanna di Savoia nel 1930 con il re Boris III di Bulgaria

Burgas è stata la prima città bulgara in cui è stato possibile imparare l’italiano, inizialmente è stato inserito solo nelle scuole di musica ma dopo il 1990 èstato adottato da altri Istituti.

Detelina Bogdanova nel 1991 è stata la prima insegnante di lingua italiana a Varna e lo ha insegnato per tutta la sua carriera lavorativa. Grazie a lei ho potuto realizzare il “Libro dei verbi”



Un’ alta percentuale di ragazzi che frequentano gli istituti statali in Bulgaria scelgono come seconda lingua dopo l’inglese, l’italiano e ciò continua ad alimentare la passione per i Professori bulgari che insegnano la lingua italiana nel trovare nuovi metodi di studi per coniugare queste due lingue così diverse, sia nella scrittura che nella comprensione.

L’idea di scrivere questo libro è nata perché è  indispensabile capire come tradurre e coniugare un verbo dalla lingua italiana alla lingua bulgara e viceversa.

Il libro è strutturato così: 

la prima parte del libro è composta da una spiegazione di grammatica relativa al sistema verbale bulgaro e la spiegazione dei tempi e modi verbali bulgari e di come si utilizzano per noi italiani.

Parliamo di 40 pagine su 490; poche, ma ho cercato di spiegare solo e nel modo più semplice possibile la grammatica relativa ai verbi “per una prima comprensione”.

L’argomento è molto più vasto, ma per le prime conversazioni, penso sia abbastanza.

La grammatica generale bulgara la puoi trovare ovunque ed era inutile dedicare capitoli per ripetere ciò che è già stato scritto e riscritto.

Poi il libro è completamente dedicato alle coniugazioni dei verbi principali con le frasi di esempio, e qui è stato indispensabile l’aiuto della mia Professoressa.

Per ogni verbo c’è la spiegazione di come viene interpretato e di come può essere utilizzato.

La lingua bulgara utilizza verbi diversi per tradurre ciò che noi italiani esprimiamo con un solo verbo, inoltre aggiungono dei prefissi al verbo e il significato del verbo o della frase assume una sfumatura diversa o addirittura un significato completamente diverso, insomma è abbastanza complicato ed è fondamentale conoscerne alcuni tra i principali.

Naturalmente i verbi si cominciano a studiare dopo una prima ed elementare capacità di leggere, quindi non ho inserito nessuna pronuncia, esistono già molti libri e siti internet che accompagnano uno studente in questo percorso didattico.”

Grazie ad Eleonora per  questo interessante racconto e complimenti per il suo lavoro!

www.linguabulgara.com 

La PASSIONE ITALIANA di Fran

Grazie di cuore a Fran Chamama che ha presentato il nostro materiale didattico nel suo bellissimo sito PASSIONE ITALIANA  https://www.passione-italiana.fr/ ricco di notizie, informazioni, bellissime immagini e racconti del nostro Bel Paese!
https://www.passione-italiana.fr/un-tuffo-nell-azzurro

cile 4.jpg

Ci racconta Fran: “In cerca delle mie radici con il passare dell’età, la passione mi ha colpita,  l’amore del paese, della gente e di tutto ciò che vedo, incontro o sento in Italia mi rende felice. Tra due viaggi… sono in attesa di ripartire! Quando attraverso la frontiera e che vedo il 103.jpgcartello “Italia” mi sento a casa, qui c’è pace per me.”

Fran ha tradotto anche alcune lezioni del nostro libro in francese, per esempio la pagina sul doppiaggio

https://www.passione-italiana.fr/le-doublage

di UN TUFFO NELL’AZZURRO 2

Nel suo bel sito, Fran scrive:

Amo l’Italia, mi piace l’italiano e mi piacciono gli italiani, tutto qui!
Questo è il 95% dei motivi dell’esistenza di questo sito.

Per il restante 5%, ho radici siciliane molto lontane da mia nonna materna, per la precisione da Sommatino, che ancora non conosco.
Questo sito l’ho creato più per non dimenticare che per mostrarmi, perché non ho niente di speciale da offrire se non condividere la mia passione per questo Paese e la sua gente.

Conversazioni, letture di articoli di giornale o libri, spiegazioni di testi, editoriali, scambi culturali, costituiscono per me la maggior parte delle attività che contribuiscono al buon apprendimento della lingua italiana.

 Proverò a proporre, attraverso altre persone o associazioni, una serie  di strumenti che possono aiutarti, presentazioni di libri e storie.

Essendo un’ appassionata di storia, non mancherò di dedicare una sezione a questo argomento perché sono convinta che ci sentiamo meglio in un paese quando conosciamo un po’ la sua storia.

Se vuoi condividere la tua esperienza, le tue conoscenze, contattami pure. Sarò felice di condividere le tue storie di viaggio, impressioni ecc.

Altre cose su di me?

Niente di speciale tranne che voglio condividere la mia passione per l’Italia attraverso queste informazioni raccolte qua e là.

Ho alcuni amici italiani che cerco di vedere il più spesso possibile, perché parlare la lingua è una terapia per me.

A questo proposito, per i miei amici italiani che volessero migliorare la pronuncia francese o per coloro che abbiano difficoltà a leggere  ho messo a vostra disposizione in ogni pagina l’audio dell’articolo.

Eh sì, anche questo è lo scambio. Molti italiani adorano la Francia e la lingua francese.

Quindi se vuoi vedere un argomento sviluppato sul sito o vuoi partecipare con i tuoi scritti, le tue foto ecc … contattami via mail: passioneitalia38@gmail.com
o attraverso la pagina dei contatti.”

Un bell’invito per tutti coloro condividono con noi questa passione per l’Italia e la sua cultura!

Grazie Fran, e a presto!

 

Il “Libro dei sogni” di Federico Fellini

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Il 20 gennaio 2020 Federico Fellini avrebbe compiuto 100 anni: la sua città natale, Rimini, e tutto il mondo celebrano questo grande artista del cinema italiano.

 

Noi vogliamo parlarvi oggi di un aspetto di Fellini che non tutti conoscono: la sua incredibile fantasia e il suo talento artistico di disegnatore caricaturista.

 

 

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Queste immagini che vedete riprodotte fanno parte del famoso Libro dei sogni  cioè un diario, tenuto da Federico Fellini dalla fine degli anni Sessanta fino all’agosto 1990, in cui il grande regista ha riportato fedelmente i suoi sogni e i suoi incubi notturni sotto forma di disegni, o nella sua stessa definizione di “segnacci, appunti affrettati e sgrammaticati”.

 

 

È un libro davvero unico, un coloratissimo viaggio negli sterminati territori della fantasia di un genio, pubblicato in collaborazione con la Fondazione Fellini di Rimini.

Il Libro dei sogni è prima di tutto un libro di narrazione dell’inconscio.
Riorganizzato in tre grandi “tappe creative” di riferimento, (1960/1964, 1965/1970, 1973/1990) questo trentennio di sogni è una fonte inesauribile di ricerca per i futuri cultori della psicologia del profondo ma soprattutto per gli appassionati di cinema.

I tre volumi contengono i testi:

PREFAZIONE
• L’inconscio digitale di Federico Fellini
 di Mario Guaraldi

APPENDICI
• Segnacci di sogno
 di Paolo Fabbri
• Stili narrativi dei sogni: la trama aperta di Fellini di Piero Meldini
• Fellini al femminile: i sogni attraverso la scrittura di Silvia Lazzari
• Ritorni e navigazioni: le fortune e le sfortune di Fellini nel web di Delia Tasso
• Topolino, Giulietta e Federico
• Fellini Oniricon in Second Life di Livio Mondini                                                                      • Filmografia
• Indice dei nomi

 

Il Presepe della Marineria di Cesenatico

Durante il periodo di Natale, a Cesenatico, in provincia di Forlì – Cesena, le barche della Sezione Galleggiante del Museo della Marineria, nello splendido Porto Canale leonardesco, diventano lo scenario di un presepe unico nel suo genere.

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Nato nel 1986, il presepe è  un’ opera degli artisti Tinin Mantegazza, Maurizio Bertoni e Mino Savadori, sviluppato da un’originale idea di Guerrino Gardini. La prima statua scolpita è stata quella di San Giacomo, patrono di Cesenatico, a cui nel corso degli anni se ne sono aggiunte molte altre.

Si tratta di sculture in legno, a grandezza naturale, con abiti e drappeggi in tela trattata a cera, che riproducono le figure tipiche della vita marinara locale: pescatori, falegnami, burattinai, una pescivendola, una donna con le piadine, bambini e musicisti, insieme naturalmente alla Sacra Famiglia e ai tradizionali pastori.

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Il risultato è di grande effetto, reso ancora più suggestivo dalle illuminazioni delle barche che si riflettono sull’acqua del canale.

Ogni anno il Presepe si arricchisce di una nuova statua e di un nuovo personaggio. Dalle 7 figure con cui esordì il Presepe nel 1986, oggi il patrimonio scultoreo è di una cinquantina di statue.

Cesenatico: Porto canale leonardesco: Presepe della Marineria

Il Presepe della Marineria di Cesenatico permette così un vero “tuffo” in un borgo marinaro sull’Adriatico, un palcoscenico magico sulla vita tradizionale ricco di poesia.

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Periodo: l’evento si svolge dal 01/12/2019 al 12/01/2020

Orario: il presepe è visibile tutti i giorni 24 ore su 24

Ingresso: gratuito