Esperienze di insegnamento dell’ITALIANO LS – L2: Edoardo Natale

edoEdoardo Natale è docente di lingua e cultura italiana presso la Chongqing University in Cina dal 2014: è Dottore di ricerca presso l’Università di Modena e Reggio con approfondimento tematico in pragmatica linguistica.cina

Laureatosi in Lingue straniere presso l’università di Napoli Orientale nel 2002, ha proseguito il suo percorso professionale in Francia come assistente linguistico nella città di Marsiglia. In seguito ha proseguito i suoi studi con un Master di ricerca all’università di Padova nel 2004 lavorando sul binomio dell’identità italiana e dell’immigrazione. In seguito ha lavorato in Tunisia presso l’Università di Nabeul e presso la Città della Scienza di Tunisi per un periodo di due anni.

Da più di due anni si occupa di pragmatica contrastiva tra parlanti italofoni e francofoni in una prospettiva di tipo sociopragmatica incentrata sul ruolo della persona all’interno di vari laboratori in Francia.

Ha tenuto seminari sul tema della cortesia linguistica e sulla didattica delle lingue in Cina, Libia e nel Regno Unito. Qui di seguito è possibile leggere alcuni sui articoli in diversi siti internet: 

http://www.luigiboschi.it/rubriche/edoardo-natale
http://www.altritaliani.net/spip.php?auteur6901
http://unimore.academia.edu/EdoardoNatale

Qui invece è possibile ascoltare Edoardo in due presentazioni del proprio lavoro, durante il suo soggiorno in Cina:

http://v.youku.com/v_show/id_XMTUyMzQ4NTEwNA==.html?from=s1.8-1-1.2

http://v.youku.com/v_show/id_XMTUyNDA2OTEzMg==.html?from=s1.8-1-1.2

Ed ecco infine la testimonianza dell’esperienza di Edoardo in Cina:

edoardo

1. Qual è l’interesse verso la lingua e la cultura italiana nel tuo paese o nel paese dove vivi e lavori?

In Cina l’Italia rappresenta una metà accademica importante per studenti di arte e musica. Quelli che studiano italiano per studiare in facoltà non artistiche non sempre sono studenti di buon livello per il modo di concepire l’istruzione in Cina.cina 3

2. Per quali motivi i tuoi studenti sono interessati a studiare l’italiano?

Per ottenere il visto e l’ingresso nelle università italiane serve una certificazione linguistica. Pertanto la loro motivazione è di tipo funzionale.

3. Quali sono le difficoltà maggiori che incontrano i tuoi studenti durante lo studio?

Difficoltà molto ardue per fare parlare oralmente gli studenti, difficoltà nella sintassi della frase, le doppie, le preposizioni.

4. Che cosa credi che manchi per una maggiore diffusione dello studio della lingua italiana?

cina 2Mancano i dipartimenti strutturati di italianistica in Cina e manca una consapevolezza del ruolo essenziale della lingua per creare il legame commerciale con la Cina.

Esperienze di insegnamento dell’ITALIANO LS – L2: Fiorenza Cevidalli

Ecco una nuova testimonianza che ci arriva da Israele,  una professoressa che ha insegnato in diverse scuole ed attualmente lavora all’Università: Fiorenza Cevidalli insegna da più di 20 anni all’Istituto Culturale Italiano di Tel Aviv e collabora  anche con noi da molto tempo per la stesura e la revisione del nuovo materiale didattico.

 Views of the waterfront and beaches of Tel Aviv

Pubblichiamo con molto piacere l’ interessante resoconto della sua esperienza in Israele.
  1. Qual è l’interesse verso la lingua e la cultura italiana nel tuo paese?

In Israele, l’Italia è molto amata ed è una delle principali mete turistiche.                                   La sede dell’ Istituto Culturale Italiano di Tel Aviv è frequentata, inoltre, da un folto gruppo di studenti della terza età con una buona preparazione culturale e sinceramente interessato ad approfondire le proprie conoscenze su arte e cultura italiana.

tel aviv 3

  1. Per quali motivi i tuoi studenti sono interessati a studiare l’italiano?

Molti studenti giovani vogliono frequentare le Università  italiane perché più accessibili e spesso meno costose.

Molti altri hanno relazioni di lavoro con l’Italia e devono imparare la lingua per superare l’inglese, spesso incomprensibile, degli italiani.

Un gruppo numeroso studia l’italiano per poterlo impiegare da turisti o per mantenere attive le capacità mentali e mnemoniche

  1. Quali sono le difficoltà maggiori che incontrano i tuoi studenti durante lo studio?

La mancanza di schematicità e regolarità della grammatica italiana.La lingua ebraica moderna è stata programmata  a  tavolino con regole ben precise. Direi che il problema maggiore siano le preposizioni.

Le classi, poi, sono spesso poco omogenee perché comprendono studenti di diverse origini. Accanto a israeliani di origine rumena o francese, ci sono altri di origine marocchina o irachena che non hanno conoscenza di base delle lingue latine e quindi questo livello diverso genera sia problemi di insegnamento che di apprendimento.tel aviv 2

  1. Che cosa credi che manchi per una maggiore diffusione dello studio della lingua italiana?

-Libri  di attualità e letture adattati ai vari livelli dei  corsi di conversazione.

– Mancano attività extrascolastiche  tipo riunioni o gite in cui si parli esclusivamente italiano.

– Maggiore  pubblicità  e sponsorizzazione.

telaviv