Collabora con noi!

In occasione della  stesura e revisione di nuovo materiale didattico di prossima pubblicazione, Panozzo Editore di Rimini invita tutti gli insegnanti di ITALIANO LS – L2 a collaborare con i suoi autori.

Gentili Insegnanti,
se conoscete e/o utilizzate per le vostre lezioni il corso di lingua e cultura italiana per stranieri UN TUFFO NELL’AZZURRO vi chiediamo di mandarci un breve testo o video messaggio in cui ci spiegate per quale motivo avete scelto il nostro libro e che cosa preferireste cambiare o modificare: ogni critica, osservazione e suggerimento è prezioso per migliorare il nostro lavoro!

 

Per maggiori informazioni potete contattarci al nostro indirizzo email:
info@panozzoeditore.com
e seguirci su questo sito che aggiorneremo durante lo svolgersi del lavoro.

Tutti i collaboratori che apporteranno il loro contributo al progetto verranno citati nell’opera e riceveranno copie omaggio dei volumi pubblicati.

Grazie a tutti coloro che vorranno aiutarci.

Settimana della Lingua Italiana 2018

Comincia oggi la Settimana della Lingua Italiana nel Mondo proposta dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale con un ricco programma di eventi, conferenze e dibattiti disponibile sul sito ufficiale del MAECI.

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Quest’anno la Settimana della Lingua Italiana nel Mondo avrà luogo dal 15 al 21 ottobre e il tema scelto (come tutti gli anni, vi è un tema portante), è L’ITALIANO E LA RETE, LE RETI PER L’ITALIANO”.

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Il rapporto fra la nostra lingua e il mondo di internet, i continui e repentini mutamenti che essa attraversa, le prospettive dischiuse dalle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione sono quindi alcuni degli argomenti che verranno discussi durante questa XVIII Edizione: un tema di grande attualità che consentirà di approfondire i legami e le influenze esistenti tra la lingua italiana, il mondo della rete internet, le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione incluse le piattaforme sociali.

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La Settimana della Lingua Italiana nel Mondo è una manifestazione promossa dalla rete culturale e diplomatica ogni anno nella terza settimana di ottobre intorno ad un tema che funge da filo conduttore per l’organizzazione di un vasto programma culturale focalizzato intorno alla diffusione della lingua italiana. L’iniziativa nasce nel 2001 da un’intesa tra il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e l’Accademia della Crusca

Nel corso di questi diciotto anni la Settimana della Lingua ha finito per rappresentare – per il numero di attività messe in cantiere in contemporanea e in tutto il mondo – l’appuntamento privilegiato di promozione linguistica del MAECI. Questo si è potuto realizzare grazie al crescente coinvolgimento delle comunità dei connazionali e degli italofoni all’estero, delle istituzioni culturali Italiani nel mondo/ Dal 15 al 21 ottobre la settimana della lingua italiana nel mondolocali e di una schiera di scrittori, poeti, artisti, professori e accademici che hanno animato le edizioni di questi anni in modo appassionato in centinaia di conferenze, convegni, letture, corsi di aggiornamento, dando vita a un dialogo culturale e interculturale con altri scrittori, artisti, intellettuali e sezioni della società civile in tantissimi Paesi.

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La Settimana della Lingua Italiana è considerata probabilmente la manifestazione più importante per indagare e al tempo stesso esaltare  – rafforzandolo – il nostro idioma. L’Accademia della Crusca realizzerà un libro sul tema della manifestazione che sarà curato dal Prof. Giuseppe Patota e dal Prof. Fabio Rossi.

Una gentile lettera dal Brasile!

Questa nuova testimonianza ci arriva da una professoressa che collabora con noi da diversi anni per la revisione del nuovo materiale didattico, Maria do Carmo Franceschini Ekman.  Brasile 7

Maria do Carmo vive a Taubaté, vicino a San Paolo e pubblichiamo con molto piacere la lettera con il racconto della sua esperienza.

“Mi chiamo Maria do Carmo Franceschini Ekman e sono italo-brasiliana. Faccio l’insegnante di italiano da moltissimi anni.

Mi piacerebbe raccontare una piccola storia a tutti quelli che leggeranno queste righe.

brasile 5Parlare di “Un Tuffo nell’Azzurro” è come parlare di un caro amico che ho conosciuto quando ho vissuto in Svezia a Gotemburgo.

Lì ho aperto il Comitato di Gotemburgo della “Società Dante Alighieri” del quale sono stata presidente e ho lavorato come insegnante di italiano in due scuole di lingue. Ma avevo un problema: non riuscivo a trovare in tutta Scandinavia un libro di italiano solo in italiano. C’erano parecchi libri ma con tanta traduzione in svedese o inglese. E gli allievi, di ogni nazionalità non riuscivano a memorizzare i vocaboli italiani, guardavano sui libri soltanto la loro madrelingua.

Ero praticamente disperata quando un’amica italiana, anche lei insegnante di italiano, mi ha dato il recapito di Patrizia Bacci. E da quel momento in poi il mio problema è stato risolto con “Un Tuffo nell’Azzurro”.

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Può sembrare un libro semplice, però ideato e scritto da due linguisti pieni di competenza grammaticale e pedagogica. E la cosa più bella, è tutto in italiano!

Subito ho cominciato a usarlo e siccome è stato gradito dai miei allievi, non ho più smesso di indicarlo. In Svezia è stato, ed è ancora un vero successo e lo è pure qui in Brasile.

Nel 2011 ho finalmente conosciuto gli autori di persona perché sono stati qui da me a Taubaté dove abito. Mi è sembrato di conoscerli da sempre! 

Adesso impartisco lezioni private sempre con il loro materiale didattico.

E questo libro si è anche rivelato come un prezioso strumento di lavoro sia nelle lezioni di presenza che nelle lezioni on-line che impartisco ad allievi sparsi in diversi paesi europei. Spiegazioni chiare, note culturali, un glossario che è un vero gioiello, giochi, esercizi che funzionano, ecco alcuni pregi di questo lavoro.

Desidero che il libro non cambi molto, però gli esercizi con gli articoli determinativi potrebbero essere molti di più. Se potessi chiedere ancora qualche altra cosa, allora penserei al CD che potrebbe diventare un USB, giacché i nuovi computer non hanno più con il lettore CD. E il libro cartaceo potrebbe diventare virtuale. Bene, sarebbe una cosa a cui pensare, no?

Auguro a tutti gli insegnanti di italiano che siano tanto felici utilizzando questo libro per i loro corsi come lo sono io fino ad oggi  Un grande saluto a tutti dal Brasile! “

Grazie di cuore, Maria do Carmo!  

Suggerimenti e impressioni di Francesca Parini

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Grazie a Francesca per le sue osservazioni sul nostro materiale didattico:

“Sono Francesca Parini, insegnante di italiano per stranieri presso la fondazione EnAip di Rimini.

Da sempre affascinata dalle lingue straniere, ho conseguito una laurea in Lingue e Letterature Orientali e, dopo aver ottenuto la certificazione Ditals, ho intrapreso la professione di  insegnante di italiano L2 presso associazioni, cooperative e scuole.

Un tuffo nell’azzurro 1  è stato il primo testo di italiano che ho acquistato e da subito mi è sembrato adatto al contesto in cui lavoro, sia per quanto riguarda i contenuti sia le finalità; ricco di risorse e materiali, si presta ad un insegnamento dell’italiano basato sulla comunicazione, pur non trascurando gli aspetti grammaticali.

 

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Strutturato in modo semplice ma adatto a persone adulte, dal punto di vista dei contenuti ed anche della grafica, piacevole e sobria – ho notato che l’aspetto grafico ha un forte impatto anche sugli studenti adulti, non disposti ad approcciare materiale per bambini.

Il libro è ricco di immagini e foto che ben guidano lo studente nella comprensione dei testi o degli ascolti, nonché nello svolgimento degli esercizi di vario tipo. Molti studenti  hanno infatti trovato utili ed efficaci proprio quelle attività legate a delle figure o dei semplici segnali, che li hanno aiutati a capire meglio certi aspetti della lezione.

Si differenzia  da altri testi per l’attenzione all’aspetto culturale, molto apprezzato dalla classe per gli stimoli comunicativi, la ricchezza del lessico e soprattutto per la spendibilità nella realtà quotidiana.

Mi piacerebbe venisse sviluppata anche una sezione di fonetica e pronuncia, con esercizi audio ben mirati,  che lo studente possa svolgere anche autonomamente come compito per casa.14711642_1297697310280568_3253761934777190405_o

Nella speranza che il mio commento possa esservi d’aiuto, resto in stimolante attesa della nuova edizione!”

75esima Mostra Internazionale del Cinema di Venezia

Sta per cominciare la 75esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia che si terrà dal 29 agosto all’8 settembre 2018 al Lido. 

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Il festival, diretto da 
Alberto Barbera, in un’edizione che si preannuncia particolarmente interessante,  quest’anno vede come “padrino” Michele Riondino

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e può contare sulla partecipazione dei due Leoni d’oro alla carriera, David Cronenberg e  Vanessa Redgrave.

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La giuria del Concorso è presieduta da 
Guillermo Del Toro ed è formata da grandi nomi del cinema come Paolo Genovese, Christoph Waltz, Naomi Watts.

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Ecco alcuni film che verranno presentati a Venezia75.

Per il CONCORSO UFFICIALE:
First Man di Damien Chazelle (Film d’apertura)

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Roma di Alfonso Cuarón (la storia, in parte autobiografica, è ambientata in Messico, e Roma è la zona residenziale in cui vivono i protagonisti)

Capri-Revolution di Mario Martone (La storia – sceneggiata da Martone insieme allamoglie, Ippolita Di Majo – prende spunto dalla vita di Karl Wilhelm Diefenbach, artista, pacifista e nudista tedesco che, in veste di pittore, si distinse come esponente indipendente del movimento Art Nouveau e del Simbolismo. Martone ha scoperto i quadri dell’artista sull’isola di Capri dove Diefenbach è morto nel 1913, collocate presso la Certosa di San Giacomo, ove è stato costruito un museo a lui dedicato.) 

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What You Gonna Do When the World’s On Fire di Roberto Minervini

At Eternity’s Gate dJulian Schnabel 

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Suspiria di Luca Guadagnino (il regista fa un omaggio ad uno dei più grandi narratori del terrore: Dario Argento, rivisitando uno dei suoi film più celebri)

FUORI CONCORSO, fra gli altri:

Driven di Nick Hamm (film di chiusura)

A Star Is Born di Bradley Cooper

Una storia senza nome di Roberto Andò venezia 18 6

A Tramway in Jerusalem di Amos Gitai

A Letter to a Friend in Gaza di Amos Gitai

Aquarela di Victor Kossakovski

El Pepe – Una vida suprema di Emir Kusturica

Isis, Tomorrow. We Lost Souls of Mosul di Francesca Mannocchi, Alessio Romenzi 

Nella sezione ORIZZONTI, fra gli altri:

Sulla mia pelle di Alessio Cremonini (Film d’apertura)

Deslembro di Flavia Castro

Un giorno all’improvviso di Anna Foglietta

Amanda di Mikhael Hers

La profezia dell’armadillo di Emanuele Scaringi

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Nella sezione SCONFINI:

Blood Kin di Ramin Bahrani

Il banchiere anarchico di Giulio Base

Il ragazzo più felice del mondo di Gipi

Arrivederci Saigon di Wilma Labate

The Tree of Life (Extended Cut) di Terrence Malick

Camorra di Francesco Patierno

E fra le PROIEZIONI SPECIALI:

L’amica geniale di Saverio Costanzo

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The Other Side of the Wind di Orson Welles

Il diario di Angela di Yervant Gianikian

Conoscete alcuni di questi registi, attori ed autori cinematografici?

Che cosa pensate del cinema italiano e del cinema internazionale?

Vi piacerebbe partecipare a questo o ad un altro festivale di cinema?

Suggerimenti e osservazioni di Vera Belikova

Foto Belikova2Abbiamo ricevuto una nuova testimonianza di insegnamento della lingua italiana Ls – L2 ed osservazioni sul nostro materiale didattico da parte di Vera Belikova che si occupa di insegnamento della lingua inglese per gli adulti presso un associazione culturale a Spilimbergo (Friuli) e di lezioni di italiano e inglese su Skype per le persone da vari parti del mondo.

Attualmente ho molti studenti’ ci scrive Vera, “da Copenhagen, Parigi e Makhachkala (Dagestan). Ora abito e insegno a Spilimbergo (provincia di Pordenone), ma mi farebbe tanto piacere collaborare anche fuori dalla mia regione. condividendo la mia esperienza di insegnamento.

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In realtà non ho molta esperienza nell’insegnamento dell’italiano, piuttosto lavoro con l’inglese e il tedesco in quanto sono laureata in queste lingue. Però poco tempo fa una mia cara amica mi ha chiesto di farle un corso d’italiano perché fa fatica e relazionarsi e ad affidarsi a un altro insegnante. Così mi sono messa in gioco, mi piace sperimentare e allargare gli orizzonti.

Dopo aver fatto una ricerca di vari testi mi sono soffermata su Un Tuffo nell’azzurro per i 18987609_10212487377434551_321104495_oseguenti motivi:

è ben strutturato, segue un filo logico ben evidente;

è chiaro il passaggio da un tipo di esercizio all’altro;

c’è una buona gradualità dell’apprendimento;

ci sono tanti esercizi per il drilling grammaticale e lessicale;

già dall’inizio propone i temi lessicali che non si limitano con i temi di sopravvivenza, ma danno una buona base per l’apprendimento dei temi che ne vanno oltre.

Ho apprezzato tanto il fatto che il vostro testo è diverso dalla maggior parte dei testi di italiano come LS. L’ho interpretato come una testimonianza della vostra esperienza di lavoro e dell’amore per il proprio mestiere.

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In base alla mia conoscenza dei testi di inglese e tedesco come LS aggiungerei le seguenti attività:

– esercizi comunicativi in coppia o in piccoli gruppi per la pratica dei temi grammaticali;

– attività comunicative per le coppie o piccoli gruppi che si basano sulle interviste, sviluppo dei piccoli progetti, discussioni, giochi;

– linee guide su come “tuffarsi” nella lingua e imparare dai temi di interesse personale. Per esempio, ho uno studente di inglese che ha iniziato a parlare dopo anni e anni di studio solamente perché lo faccio parlare di tecnologia, dunque i temi che sono strettamente legati al suo lavoro e corrispondono ai suoi interessi personali. Nel suo caso io adatto gli articoli e i video delle media inglesi in modo da farli diventare il materiale didattico.Credo che un bravo insegnante e un testo buono devono innanzitutto dare allo studente gli strumenti per diventare autonomi nel futuro studio della lingua;

– l’uso dei video che danno un esempio di italiano parlato in maniera eccellente ma anche che possono provocare una discussione. Una proposta di video – attività potrebbe essere con i piccoli filmati che mettono in discussione i problemi di vita quotidiana, discutono la storia o presentano qualche personaggio famoso.

Spero che le mie osservazioni e informazioni vi possano essere utili, tanti saluti da Spilimbergo!’

Certamente, grazie mille Vera! 🙂